Il progetto per Altrimenti nasce come intervento architettonico integrale, sviluppato con un controllo puntuale di ogni scala, dalla distribuzione agli arredi su misura.
Lo spazio è articolato in tre ambiti distinti – sala principale, privé e veranda – differenziati per atmosfera e finiture ma unificati da un linguaggio coerente. La sequenza degli ambienti costruisce un’esperienza fluida, definita attraverso variazioni materiche e cromatiche.
Cuore dell’intervento sono le opere custom: bancone, tavoli, boiserie e sistemi di separazione sono stati disegnati come elementi integrati all’architettura. Le boiserie, declinate in rovere, sughero tostato e superfici laccate amaranto, dialogano con pavimentazioni differenziate – seminato, parquet e resina – che scandiscono gli spazi e ne definiscono le gerarchie.
Alle pareti della sala principale ben 76 stampe di alcuni tra i più significativi illustratori contemporanei, tra cui Davide Baroni, Fernando Cobelo, Chiara Ghigliazza, Giordano Poloni, selapennamidisegna, Resli Tale, Marianna Tomaselli, Federica Ubaldo e Cinzia Zenocchini, che regalano una cornice variopinta e giocosa. Un vero e proprio “progetto nel progetto” che definisce un percorso tematico e cromatico in aperto dialogo con le scelte architettoniche del locale.
L’illuminazione, calibrata sui diversi momenti della giornata, valorizza proporzioni e materiali, rafforzando l’identità del progetto. Un lavoro unitario, in cui ogni componente contribuisce a un risultato misurato, coerente e durevole.





